Approvato il Decreto FER: 5,4 miliardi per le energie rinnovabili

Approvato il Decreto FER: 5,4 miliardi per le energie rinnovabili

La Commissione Europea ha recentemente dato il via libera a un decreto molto atteso, il Decreto FER1, noto anche come Decreto FER Mature. Il decreto sancisce a 5,4 miliardi di euro (fino al 2021) la dotazione finanziaria in aiuto degli impianti realizzati per produrre energia da fonti rinnovabili nel nostro Paese. In questi giorni il Ministro dello Sviluppo Economico Di Maio e il Ministro dell’Ambiente hanno annunciato di aver firmato il Decreto dando il via libera alle tanto attese misure a sostegno del settore. Si attende ora solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Le nuove date d’apertura dei bandi e priorità dell’assegnazione degli incentivi

Il Decreto contiene le nuove date per l’apertura dei bandi. Le date, che riportiamo, fanno riferimento sia all’iscrizione ai registri (a cui possono partecipare impianti, singoli o aggregati, con una potenza complessiva inferiore a 1 MW) che alle aste al ribasso (a cui possono partecipare impianti di potenza complessiva uguale o superiore a 1 MW).

Nr. Procedura           Data di apertura del bando

1                                   30/09/2019
2                                   31/01/2020
3                                   31/05/2020
4                                   30/09/2020
5                                    31/01/2021
6                                    31/05/2021
7                                    30/09/2021

I bandi sono organizzati in quattro differenti aree che identificano diverse tipologie di impianti:

  • A – impianti eolici e fotovoltaici
  • A2 – impianti fotovoltaici installati al posto di coperture in amianto (valido solo per le iscrizione ai registri e non per le aste)
  • B – impianti idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione
  • C – impianti eolici o del gruppo B oggetto di rifacimento totale o parziale.

Gli impianti che intendono partecipare ai bandi possono beneficiare, in alcuni casi specifici, di una priorità nell’assegnazione degli incentivi.

Relativamente al gruppo A, avranno priorità gli impianti costruiti in sostituzione di discariche chiuse e su Siti di Interesse Nazionale. Nel caso del gruppo A2, la priorità spetta a impianti fotovoltaici che sostituiscono coperture in amianto in scuole, ospedali ed altri edifici pubblici.
Nel gruppo B la priorità viene assegnata a impianti idroelettrici che soddisfino almeno una delle quattro “i”, i requisiti costruttivi previsti dal DM 23 giugno 2016, e a impianti a gas alimentati con gas residuati dai processi di depurazione o se dotati della copertura delle vasche del digestato.
Sarà in ogni caso assegnato un punteggio più alto a progetti con un rating di legalità di almeno due stellette, alle installazioni aggregate a e quelle connesse in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche, fatti salvi alcuni requisiti che potete leggere nel testo del decreto.

Bonus per gli impianti fotovoltaici che andranno a sostituire coperture in amianto

E’ stata prevista una significativa agevolazione per gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle ancora oggi diffuse coperture in amianto o eternit. Si tratta di un bonus di 12 €/MWh sull’energia prodotta. Un provvedimento interessante che permette di risparmiare su interventi che vanno assolutamente effettuati il prima possibile, considerati i grandi danni fatti dall’amianto alla salute delle persone e dell’ambiente.

L’incentivo per l’autoconsumo previsto dal Decreto FER1

Per gli impianti di potenza fino a 100 kW realizzati sugli stabili, è previsto un premio di 10 €/MWh sulla quota di produzione netta consumata in sito. Tale incentivo può essere cumulato con quello sugli impianti in sostituzione di tetti in amianto. Il rimborso verrà effettuato a posteriori a seguito di dimostrazione che l’energia autoconsumata sia superiore al 40% della produzione netta.

Si tratta quindi di incentivi importanti per il settore che aiuteranno le aziende italiane a proporre impianti competitivi e di qualità. Non sempre per i non addetti ai lavori è facile districarsi tra i commi dei decreti che prevedono incentivi per le energie rinnovabili. Qualora decidiate di installare un impianto fotovoltaico o dei pannelli solari termici, ATIAL saprà consigliarvi anche su come trarre beneficio dalle ultima novità normative.

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